Il futuro della web analytics

analyticsDiamo un’occhiata ad alcuni esempi di dati che potremmo raccogliere da oggi in futuro e alcune idee ipotetiche su come sfruttarli.

Partiamo dai dispositivi indossabili, come quelli per il monitoraggio della salute o i famosi smartwatch. Se si indossa un dispositivo di fitness o per la salute e si guarda la televisione in camera da letto, il dispositivo potrebbe essere collegato al televisore tramite login condiviso o con un semplice collegamento tramite telefono. A questo punto il televisore conosce i livelli di attività del proprio corpo. Ecco che mano a mano che gli inserzionisti renderanno sempre più intelligenti le loro pubblicità, si arriverà al punto in cui l’utente potrebbe ricevere pubblicità mirate, ad esempio, sulle attrezzature sportive più adatte al proprio stile di vita.

Riprendiamo l’esempio di prima e aggiungiamoci un GPS. In questo caso il nostro smartwatch sa esattamente dove siamo: se in vacanza, in palestra o semplicemente a cena fuori. Sulla base di questi dati specifici sarà possibile inviare all’utente annunci pubblicitari che possano riflettere il comportamento che si sta tenendo in quel dato momento.

Nel 2015 saremo in grado di raccogliere nuove forme di dati attraverso il browser del dispositivo, informazioni che permetteranno di capire, ad esempio, come un dispositivo mobile viene utilizzato nel suo ambiente. Questo permetterà di costruire un segmento di web analytics molto più granulare. Sarà possibile quindi iniziare a segmentare e indirizzare le persone sulla base di una nuova serie di opzioni: se un utente è a casa o al lavoro, se si trova in movimento o è fermo, se è sdraiato o in piedi.

Come abbiamo potuto vedere, il futuro della web analytics è assolutamente interessante e personalizzato, da cogliere decisamente al volo.

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